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PERPETUAL GATEWAYS - ED MOTTA

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In Brasile vive un uomo il cui amore per la musica è senza pari. All'interno delle sue mura, si celano trentamila dischi in vinile e innumerevoli CD. Tuttavia, questo uomo non è soltanto un collezionista; egli è anche un musicista e cantante straordinario. Ora, tre anni dopo il suo album "AOR", Ed Motta è pronto a stupirci con una nuova opera musicale, "Perpetual Gateways", che si rivela essere il degno successore. Ancora una volta, le sonorità che richiamano gli Steely Dan aprono le danze. "Captain's Refusal", ad esempio, potrebbe facilmente essere scambiato per un brano degli Steely Dan da "Gaucho". Subito dopo, "Hypocondriac's Fun" fonde il linguaggio di Fagen con quello di Stevie Wonder, creando un risultato affascinante. "Good Intentions" invece ci catapulta nel cuore del soul, con una performance vocale straordinaria da parte di Motta. "Reader's Choice" rievoca ancora le suggestioni degli Ste...

IL LUNGO ADDIO: MAURICE WHITE (1941-2016)

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"The light is he, shining on you and me." C'è qualcuno là fuori che vorrà spendere almeno una bella parola per Maurice White e per ciò che ha rappresentato nella storia della musica? So bene che in Italia, il soul e il funk sono apprezzati solo da pochi, e che la notizia della sua scomparsa non riceverà la stessa risonanza mediatica che ha avuto quella del "duca bianco", ma mi perdonerete, il creatore degli Earth, Wind & Fire è stato e rimarrà per me uno dei punti fermi nel mio percorso di appassionato di musica e uno dei motivi per cui scrivo su questo blog. Nel ricordo di Maurice White si intrecciano i momenti della mia adolescenza, le domeniche pomeriggio trascorse nelle discoteche e nei locali di Firenze ormai scomparsi, proprio come quei miei 16 anni, e l'ascolto delle loro canzoni, apparentemente così perfette e semplici, ma in realtà così complesse nella loro composizione. Gli Earth, Wind & Fire sono un gruppo che molti hanno cercato di im...

E PENSO A TE - LUCIO BATTISTI

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Mi sono sempre avvicinato alle cover delle canzoni di Lucio Battisti con una certa diffidenza, se non addirittura con una repulsione vera e propria. Le sue canzoni originali erano già perfette di per sé e non avevano bisogno di ulteriori interpretazioni. Preciso che sto parlando dei brani cantati originariamente da Battisti, non delle canzoni scritte inizialmente per altri artisti. Battisti è stato oggetto di reinterpretazioni da parte di tutti: versioni jazz, in alcuni casi notevoli, da cantanti pop intramontabili a quelli noti solo per un'ora, fino ad arrivare addirittura a Carlo Conti, dove il presentatore fiorentino si cimenta in un improbabile medley tratto da un album che, già dal titolo, dice tutto: "Carnevalestro." "E Penso A Te" ha fatto la sua prima apparizione su vinile come lato B di "Maria, Maria," anch'essa opera di Battisti-Mogol, un 45 giri che doveva rilanciare la carriera di Bruno Lauzi. Tuttavia, sarà la versione del genio di ...

IL LUNGO ADDIO: GLENN FREY (1948 - 2016)

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Oggi voglio parlare di canzoni che ho ascoltato per la prima volta alla radio durante i miei anni di scuola media. Ricordo una sera in particolare, mentre ascoltavo il programma serale "Supersonic" sulle frequenze Rai e mi imbattevo in "One of These Nights." La differenza tra quei giorni lontani e adesso è che, nonostante abbia scoperto molta altra musica nel corso degli anni, la musica degli Eagles e di Glenn Frey non mi ha mai abbandonato, anzi, è rimasta parte di me. La musica di Glenn Frey e degli Eagles è come un'immaginaria California che non solo entrava nella mia cameretta di periferia a Firenze, ma anche nell'anima, lasciandomi sensazioni che mi hanno accompagnato nel corso degli anni. Non importa se molti considerano gli Eagles e la loro musica come qualcosa di superfluo, io ci sono cresciuto e quei dischi rappresentano dei bei ricordi condivisi con gli amici di allora. Spesso, quei dischi sono stati un punto di partenza per esplorare suoni più...

CAPOLAVORI: FUTURES(1977) - BURT BACHARACH

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Futures è il primo album di Burt Bacharach dopo la fine del rapporto artistico con il paroliere Hal David, (anche se qui sono presenti due brani della premiata ditta) ma è anche il primo disco in cui il compositore americano si lascia indietro i successi che lo avevano caratterizzato nel decennio precedente per giungere ad un nuovo linguaggio, più interiore e più maturo, se mi passate il termine. Poco conosciuto, Futures è davvero uno sguardo in avanti rispetto all'anno di uscita, si parla del 1977, non orecchiabilissimo ad un primo ascolto, ma se prestiamo l'attenzione che merita, possiamo già da subito riconoscerne quei tratti che saranno poi sviluppati nel decennio successivo nel capolavoro di Carole Bayer Sager "Sometimes Late At Night" per concludersi compiutamente negli anni novanta con "Painted From Memories", un ennesimo capolavoro dove Elvis Costello prende il posto della ex moglie di Bacharach. La musica di Bacharach, anche quella più ricono...

IL LUNGO ADDIO: DAVID BOWIE (1947-2016)

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Una delle frasi retoriche più insopportabili è quella che recita "lo spettacolo deve continuare " quando in alcuni casi sarebbe cosa buona e giusta fermarsi. Bene, oggi è una di quelle giornate, come lo fu quella dell'otto Dicembre del 1980; fermarsi come forma di rispetto nel ricordo di David Bowie, e di tutti quei momenti scolpiti nella nostra memoria. Si perché l'artista inglese ha attraversato ogni giorno della nostra esistenza, come un alieno arrivato dalle stelle nel periodo più innovativo e glorioso della storia della musica popolare, e come un demiurgo ha scandito gli stati d'animo di noi nati all'inizio degli anni sessanta e fine cinquanta. Dall'adolescenza inquieta in cui "Rebel Rebel " era il tuo inno stradaiolo, alle bellissime  suggestioni soul e funk di "Fame" e "Young Americans " a quel qualcosa che avevi dentro e non sapevi tirarlo fuori, salvo trovare le risposte in "Heroes" e in "Ashes to As...

DOWN TWO THAN LEFT (1977) - BOZ SCAGGS

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Boz Scaggs, attualmente settantaduenne, è un veterano del blues che continua a registrare dischi senza chiedere di più alla sua illustre carriera. Le sue opere sono sempre eleganti ma possono sfuggire all'attenzione dopo qualche ascolto. Coloro che hanno vissuto gli anni '70 potrebbero faticare a riconoscere l'eroe del nascente movimento musicale californiano che fuse rock, soul e pop. Scaggs ha venduto milioni di copie dei suoi dischi e ha collezionato numerose hits, alcune delle quali sono ancora suonate nelle feste con un tocco di nostalgia. "Down Two Then Left" è uscito dopo il successo straordinario di "Silk Degrees", un album seminale nel suo genere, e ha visto un cambio di produzione artistica con l'arrivo di Michael Omartian al posto di David Paich. Il risultato è un lavoro più orientato verso il blue-eyed soul rispetto al precedente, anche se manca un successo come "Lowdown".  Mentre "Hollywood" omaggia la scena dis...