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Visualizzazione dei post con l'etichetta nu soul

BLOOD - LIANNE LA HAVAS

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Come già menzionato nel post precedente, riguardo al nuovo album di Lianne La Havas, "Blood", è possibile che non ne abbiate sentito parlare molto o addirittura nulla. Tuttavia, la situazione è molto diversa nel Regno Unito, il paese natale della cantante, dove l'album ha ottenuto risultati notevoli anche in termini di vendite. Giunta al suo secondo lavoro, la talentuosa Lianne affina e supera quanto di buono aveva realizzato nel suo album precedente. Mentre nel primo album predominavano le canzoni in formato acustico, qui assistiamo a una decisa evoluzione verso sonorità molto più variegate (in tutte le tracce c'è la firma della cantante inglese). Non si tratta solo di r'n'b o nu soul, ma attraverso questi generi si raggiunge una forma di trascendenza che ci conduce direttamente nei territori più nobili della musica pop. Tuttavia, non c'è motivo di preoccuparsi, poiché l'album rimane ancorato a forme sonore accessibili a tutti, persino quando si a...

MAXWELL: ASCENSION (DON'T EVER WONDER), 1996

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Se per molti quest'anno sarà ricordato come il ventennale dall'uscita di Nevermind dei Nirvana, il vostro dottore vuole celebrare un altro anniversario, magari non clamoroso come quello sopra citato, ma altrettanto importante per un certo genere musicale e non solo. Si, sono già passati quindici anni dall'uscita del primo album di Maxwell, "Urban Hang Suite", disco che possiamo considerare come quello della rinascita del soul, quel soul fatto grande dai padri nobili del genere, Marvin Gaye, Curtis Mayfield, Stevie Wonder e Prince. Se poi ci mettiamo il carico di assonanze vocali con Smokey Robinson, si può senz'altro chiudere il cerchio. L'album, un concept basato sulle esperienze personale di Maxwell su e intorno l'amore, è uno di quei lavori che fanno da spartiacque per un genere, si può classificare il nuovo soul come prima e dopo questo disco, mi vengono in mente anche i coetanei lavori di Erika Badu e D'Angelo, altrettanto seminali come questo...

ERYKAH BADU: TYRONE, 1997

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Di lei ho un bel ricordo ad un concerto per il Primo Maggio 2001 in Piazza San Giovanni a Roma. Arrivò con tutta la sua regalità, davvero, sembrava una regina africana, conosciuta poco o niente da chi era li ad aspettare Elisa, brittipelù e gli amati dai ggiovani Afterhours e Marlene Kuntz. In pratica salì sul palco accolta da scetticismo e se ne andò in trionfo, dando una lezione di musica e di stile a tutti. Belline poi le recensioni del giorno dopo sui quotidiani, dove si parlò della Badu come di una "piacevole sorpresa". E 'sti cazzi; ma dove erano impelagate le vostre orecchie? A tessere le lodi di un ennesimo album di Vasco ? "Tyrone" fu il singolo tratto dal suo primo album dal vivo, la canzone parla degli scazzi tra una lei ed un lui, dove lei è stanca di trovarsi sempre tra i piedi gli amici di lui, tra i quali c'è anche Tyrone e di pagare ogni loro vizio. Il live della canzone è un pezzo di bravura vocale e di interpretazione, dove la Badu da il me...