Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta the jam

THE JAM: MOVE ON UP,1982

Immagine
Probabilmente la miglior cover mai fatta di un brano di Curtis Mayfield, e forse una delle migliori di sempre. Almeno da parte mia, anche se magari si può obiettare che dell'atmosfera del brano originale, ci sia rimasto ben poco. Però ad uno come Paul Weller, su come trattare la materia, visti anche i successivi lavori con gli Style Council, ben pochi possono insegnare. Questa cover è tutta potenza e poco groove, ma del resto questa era la marca caratteristica dei Jam e del brano ne è stato tirato fuori il lato grezzo e sguaiato che nella versione di Mayfield si poteva intuire tra le righe. Il pezzo fu registrato originariamente nel 1982 ed apparve nell'EP "Beat Surrender", per poi ritrovarlo nella raccolta "Extras" uscita nel 1992. E voi quale versione preferite?

THE JAM: TOWN CALLED MALICE, 1982

Immagine
photo by Neal Preston Questo singolo della band inglese uscito nel 1982, tratto dall'album "The Gift" è la dimostrazione che anche i bianchi, quando vogliono, sanno realizzare degli ottimi brani soul, in questo caso abbiamo più di una reminiscenza di quelli che furono gli hits della Motown degli anni d'oro. Certo il testo della canzone era ben lontano dalle romanticherie dell'etichetta di Detroit, non si parla di amore ma della vita in una piccola cittadina inglese, tra problemi di alcolismo nella popolazione, disoccupazione e mancanza di strutture. Del resto è nota la passione di Paul Weller per la black music, se poi sommiamo l'attitudine Mod verso questo genere, il risultato non può che essere questo. Questa canzone non rimarrà l'unica incursione dei Jam nel soul, altrettanto belle sono "Ghosts" e "Precious", guarda caso presenti sempre in "The Gift", che fu il canto del cigno della band inglese. Un omaggio al Northern Soul...