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Visualizzazione dei post con l'etichetta noir

Scali Fuori Rotta: Thoughts of You - Salvator Dragatto (2024, Colemine Records)

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  Una foto in bianco e nero, una natura morta in un vaso: e non posso fare a meno di pensare a cosa significasse davvero la fotografia in bianco e nero. La magia della stampa, ricavata da una pellicola che portava con sé un universo di possibilità: emulsioni pancromatiche o ortocromatiche, grane fini o grosse, e la gradazione della carta, che dallo zero serviva a domare il contrasto per le pellicole più esasperate, fino al grado cinque, l’ultima risorsa per strappare un’immagine dalle ombre di uno scatto sottoesposto. Ascoltando Thoughts of You di Salvator Dragatto, tutto quel mondo perduto riaffiora con prepotenza. Immagini in bianco e nero, fotografie sgranate, come i fotogrammi di vecchi film noir proiettati in cinema di quart’ordine, con le panche di legno e il fumo delle sigarette che si attacca ai vestiti. Riemerge dagli occhi al cervello, passando dal cuore: un ricordo denso e granuloso, come quelle pellicole che sembravano sul punto di cedere all’oscurità. Nei suoi undici ...

LA NEBBIA E GLI SPARI: CALIBRO 35, "TRADITORI DI TUTTI"

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Un fatto è certo: con l'uscita lo scorso 22 Ottobre del loro nuovo album per l'etichetta italiana "Recordkicks" , "Traditori di Tutti", posso tranquillamente affermare che i Calibro 35 sono la miglior band italiana attualmente in circolazione. Dodici tracce da bersi come un buon bicchiere di J&B, ispirate dal romanzo omonimo che riscrisse i canoni del noir italiano sulle gesta di una banda di malfattori operanti nella Milano degli anni 60, raccontate da Giorgio Scerbanenco e qui narrate sul foglio di un pentagramma dal combo milanese. Possiamo parlare senza paura di passare per visionari di una vera e propria colonna sonora di accompagnamento al libro, tante sono le sfumature sonore, così come il romanzo faceva sentire la nebbia e l'odore della polvere da sparo direttamente dalle proprie pagine; non solo funk per i Calibro 35, ma anche il prog virato alla Goblin, la psichedelia di "Mescaline 6" , l'hipshake di "Giulia Mon Amour...

IL RITORNO DEI CALIBRO 35

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Sono tornati e questa volta per l'etichetta italiana "Record Kicks" di Milano, la label più groove e funk del nostro paese. Per adesso gustiamoci l'anteprima del nuovo album della band in uscita il prossimo 21 di Ottobre, dal titolo "Traditori di Tutti". A tal proposito, vi dice niente il nome di Giorgio Scerbanenco? Si, perché il titolo del disco è tale e quale ad uno dei romanzi più belli e più amari del re del noir italiano, libro ambientato nella Milano degli anni 60, ed è il secondo romanzo del ciclo dedicato a Duca Lamberti, investigatore di polizia, una storia senza lieto fine che ti fa veramente respirare il clima freddo e nebbioso della città, seppur sapientemente tenuta sullo sfondo della trama. Tornando ai Calibro 35 il singolo che apre le danze del futuro album è "Giulia Mon Amour" un perfetto hipshake in linea con gli anni in cui il romanzo è stato scritto, groove uptempo rovente e un degno commento sonoro se casomai qualcuno si ...