VERSO L'INFINITO.....
Già la copertina del disco evoca scenari cosmici da viaggi interstellari, l'ascolto del nuovo disco della band anglo-svedese degli "The Greg Foat Group" dal titolo "Girl and Robot with Flowers" vi scaraventerà verso le regioni più remote del cosmo. Alla seconda prova dopo l'acclamato "Dark is the Sun" del 2011, questo nuovo lavoro prosegue nell'esperienza jazz non convenzionale della band immettendo dosi massicce di psichedelia in salsa cinematica, spiccioli di prog, library, fusion, insomma se siete fedeli al credo buddista, questo gruppo è la reincarnazione del jazz contaminato che si ascoltava nei seventies, grande abilità strumentale unita al gusto per l'improvvisazione dentro le melodie. L'album si dipana come una immaginaria colonna sonora da film di fantascienza, non di quelli hollywoodiani però, bensì da film europei; al centro c'è il brano che da il titolo al disco diviso in sei parti, ognuno elaborato in stili musicali ...