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ANITA BAKER: YOU BRING ME JOY, 1986

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Ballatona strappacore, scritta da quel talento misconosciuto di David Lasley, e la voce...quella voce ! Nel 1986, Anita Baker arrivò d'imperio nello stardom musicale, imponendosi come nuova diva di un genere già orfano di una presenza che unisse lo charme di Diana Ross, con la potenza di Aretha Franklin. Ritornava il soul, grazie ad un disco di canzoni diventate degli instant classic, e forse a causa di queste, rimarrà come un'opera unica e mai più ripetuta da Anita Baker. E' il destino delle opere prime che hanno al loro interno tante canzoni da poterne fare dei singoli potenziali, dischi già maturi che bastano per gli anni a venire. Un team di musicisti fuoriclasse, arrangiamenti che tenevano conto della lezione del passato ed un tris di autori che firmeranno i brani migliori dell'album: Rod Temperton con "Mistery", il già citato David Lasley e Ken Hirsch con "No one in the world". Per concludere, un disco senza tempo, che è rimasto come un corpo a...