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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1965

LE FIGLIE DI APOLLO

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La recente uscita di una raccolta di canzoni del gruppo femminile "The Apollas" mi da l'occasione per parlare di questa crew sconosciuta ai più. The Apollas erano tre ragazze afroamericane, Leola Jiles, Ella Jamerson e Billie Barnum, incisero una manciata di canzoni dal 1961 al 1968, anno in cui il gruppo si sciolse. La musica delle The Apollas si distingueva dagli altri gruppi femminili dell'epoca per una spiccata propensione ad uno stile più ruvido e gospel-style rispetto ai gruppi più in voga di allora, come ad esempio le Supremes, erano semmai più vicine allo stile di Martha and The Vandellas. Cantarono le prime canzoni di Ashford e Simpson, ma anche di Billy Vera, Barry White, Don Everly e Jeff Barry, non hanno mai avuto degli hit single da ricordare per i posteri, ma avranno sempre la riconoscenza ed il rispetto da parte della scena Northern Soul: il brano "Mr. Creator" è diventato un classico della scena, ed il mio invito è di avvicinarvi al sound del...

IL SUONO MOTOWN E IL SOUL NORDISTA

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Questa canzone è diventata forse l'archetipo del suono Motown: ritmo saltellante, chitarra, tamburello, batteria, sax e chiaramente la voce che dava l'impronta e caratterizzava il brano. Un sound che, con minime variazioni, è riscontrabile in quasi tutte le produzioni Motown degli anni '60. Sicuro che senza l'apporto di grandi vocalist non avrebbero avuto l'impatto che ebbero nel diventare delle hit mostruose facendo gonfiare il conto in banca di Mr. Gordy. Certe canzoni poi divennero degli inni per la nascente scena Mod di allora, in particolare questo brano, e definirono pure il genere Northern Soul che, caso unico nella storia, prese il nome da dove veniva ballato e ascoltato e non dal luogo dove nasceva artisticamente. Il Torch, il Wigan Casino ed il Blackpool Mecca, questi i dancefloor dove il genere si sviluppò e dove i giovani inglesi del nord si distinsero rispetto a quelli del sud del paese che preferivano il rock e la psichedelia, o tuttalpiù nei locali di...

IN PRINCIPIO ERA IL FUNK

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Per molti James Brown è stato quel pagliaccesco cantante che faceva sfoggio del reaganismo nella colonna sonora di Rocky IV, senza minimamente sapere quello che ha rappresentato e sopratutto senza sapere la rivoluzione da lui operata nel campo della musica soul. La sua intuizione, geniale e semplice al tempo stesso, fu quella di riportare la musica dei neri d'America nel campo della poliritmia africana, per semplificare, a quest'uomo dobbiamo la nascita del FUNK, con tutto quello che ne è scaturito dopo. L'anno in cui venne rivoluzionata per sempre la musica soul fu il 1965, non a caso un anno decisivo anche per le rivendicazioni sociali della popolazione nera, il brano era "Papa's got a brand new bag", vero prototipo della funk music. Mentre il mondo ancora ballava con i suoni e le canzoni della Motown, c'era chi sperimentava un nuovo groove che in poco tempo riuscì a sconvolgere il mondo della musica, non solo quella black. Ma in merito a questo, lasciam...