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COOL UNCLE - BOBBY CALDWELL & JACK SPLASH

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Questa storia ha origine da uno scambio di messaggi su Facebook tra Jack Splash e Bobby Caldwell: da un lato, Jack, un rinomato produttore nel mondo dell'hip-hop e dell'R'n'B con collaborazioni illustri come Kendrick Lamar e John Legend; dall'altro, Bobby, un cantante di culto sospeso tra il soul e la West Coast. Dalla semplice conversazione su Facebook alla decisione di collaborare è stato un passo breve. Inizialmente, hanno scelto il nome d'arte "Cool Uncle." Una volta definite le linee guida del progetto, il risultato di queste due menti brillanti è stato rilasciato il 15 novembre. La loro intelligenza e maestria si riscontrano nel fatto che non hanno stravolto la loro identità artistica. Fondamentalmente, l'album si muove su territori musicali familiari. La produzione di Splash costruisce un tappeto sonoro abilmente intrecciato tra tradizione e innovazione, mentre la voce bellissima e raffinata di Caldwell, nonostante i suoi sessantaquattro ...

SUNDAY MORNING MUSIC: BOBBY CALDWELL

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Autore raffinatissimo, che spazia dal soul al jazz alla fusion, Bobby Caldwell incise nel 1982 uno dei suoi album migliori, "Carry on" da cui è tratto il brano di oggi, "Sunny Hills". Caldwell iniziò la sua carriera come turnista lavorando con Johnny Winter e come membro di due gruppi, gli Armageddon e i Captain Beyond, per poi intraprendere nel 1978 la carriera solista. "Carry On" è il terzo album che arriva dopo il suo omonimo masterpiece del 1978 e segue "Cat in the hat" del 1980. Album che rispetto agli altri pecca in spontaneità, essendo i brani costruiti ed arrangiati in modo impeccabile, ma sicuramente quello che non difetta è un generale godimento per tutta la durata del disco. Da rimarcare è che pur trovandoci in ambito di musica da intrattenimento di gran classe, l'ascoltare questa miscela di musica di diversi generi così ben assemblati ha ben pochi eguali in altri autori e rende Bobby Caldwell un artista tra i più originali del pan...

BOBBY CALDWELL, 1978

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Dopo una lunga pausa, torniamo ad occuparci di un'altro eccellente musicista della westcoast-pop americana. In questo caso ci troviamo di fronte ad un album di pop soul che nella sua bellezza è da considerarsi come il capolavoro dell'artista, con delle canzoni che prese una per una sono dei punti di riferimento per il genere. Primo disco del cantante americano, che in futuro saprà ancora realizzare dei buoni album, ma non raggiungerà le vette di questo; in particolare possiamo qui ascoltare una canzone che è considerata un manifesto del pop californiano, "What you won't do for love", un pezzo perfetto e dalla melodia che ti entra subito in circolo e non ti molla più. Una canzone aldilà delle mode, cantata con un tono nasale che non da fastidio ma che compone un unicum con la musica. Ecco, se volete iniziare ad entrare nel mondo della westcoast pop americana, cominciate da qui. Produttori: Ann Holloway, Marsha Radcliffe, George Perry Musicisti: Drums: Ed Green, Joe...