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MELVIN SPARKS: DISCO BOOTY, 1975

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Melvin Sparks è stato un testimonial di prodotti per barbeque. E forse in America, per chi non si interessava alla musica, è stato più conosciuto per questo. Ed è un peccato, perché Melvin, chitarrista partito dal jazz per poi approdare ad una fusione tra soul e funk, è stato uno dei pionieri del futuro acid-jazz, e ne è diventato un punto di riferimento. Non ha inciso molti dischi, sette, dal 1970 al 2006, ma ha partecipato come turnista in centinaia di album dei maggiori musicisti del genere, tipo Lou Donaldson e Idris Muhammad, per dirne due. Musicista eclettico, come lo si ascolta nel brano di oggi, dove si diverte con i ritmi della disco, innestata però da una dose massiccia di funk. Il pezzo non è presente in nessuno dei suoi album, è un rare groove che arriva da una compilation della Ace Music uscita nel 2001 e compilata dal dj inglese Dean Rudland. E non è un caso che ancora una volta le orecchie più attente per questi suoni arrivino dall'Inghilterra, dove alla musica black...