NOTTAMBULI: BRUNO MARTINO
Quando nel 1960 Bruno Martino incise "Estate", forse non avrebbe immaginato che insieme a "Nel Blu Dipinto di Blu" sarebbe diventata la canzone italiana più conosciuta all'estero. La fortuna di "Estate" e del suo autore la dobbiamo a Joao Gilberto che la riarrangiò in versione bossa nova e la fece conoscere al mondo intero. Divenuta uno standard, la canzone è stata eseguita dai migliori jazzisti del tempo, tra le mie preferite quelle di Chet Baker, Michel Petrucciani e Shirley Horn e tra i numerosi artisti italiani che si sono cimentati con il brano, cito Vinicio Capossela. E pensare che Bruno Martino è diventato cantante per caso, dovendo sostituire la voce solista della sua orchestra durante un concerto. Bruno Martino mosse i suoi primi passi come pianista nell'Orchestra 013 di Piero Piccioni, in Rai, per poi "emigrare" nel nord europa dove con la sua jazz band ebbe un buon successo grazie al suo lavoro di sintesi, se così si pu...