Luscious - Will Downing (2024, Sophisticated Soul Records)
La vecchia arte dei cantanti di soul sofisticato, in linea con i grandi crooner del passato, è quasi scomparsa. Di ciò che fu il new jack swing degli anni tardi ’80 e primi ’90, genere che aveva saputo fondere soul, contemporary R’n’B e hip-hop, resta ben poco. Questo stile è stato surclassato nella cultura black dal rap e dalla trap. Qualche piccola sacca di resistenza ancora persiste, ma si conta sulle dita di una mano. Tra i cantanti storici che continuano a incidere dischi troviamo Kenny Lattimore, Keith Sweat e Will Downing, mentre tra i nuovi interpreti devoti alla causa spicca Devin Morrison. Oggi parleremo di Will Downing, che, puntualmente, in prossimità delle festività natalizie, ritorna con un nuovo disco, spesso in formato EP, come è accaduto anche quest’anno. Una formula che trovo perfetta: mezz’ora di musica, composta quasi sempre da sei brani, un formato ideale per assaporare un genere che ormai non interessa più alle giovani generazioni. Anche in Luscio...