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IL LUNGO ADDIO: SHARON TANDY (1943-2015)

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Antefatto: ho appreso con rammarico dall'amico Tarkus della recente scomparsa di Sharon Tandy, interprete di origine sudafricana non molto conosciuta a queste latitudini ma molto apprezzata nel giro Mod. Lo scorso maggio sul mio vecchio blog postai un articolo sulla cantante dal titolo "Sharon Nel Paese Dei Balocchi" che vorrei riproporre oggi, in forma riveduta e corretta. Questa storia assomiglia ad una fiaba, la protagonista è una timida ragazza sudafricana innamorata della musica. E come in tutte le fiabe che si rispettano la ragazza si innamora di un principe, anche lui sudafricano, trasferitosi dal 1958 in Gran Bretagna, e che costui, diversamente dalle fiabe, non cavalcava destrieri ma bensì la divisione UK della Atlantic Records. Frank Fenter, questo il nome del principe (passerà alla storia come il manager che metterà sotto contratto band come Led Zeppelin, Yes e King Crimson) di ritorno nel paese natìo e conosciuta la nostra “cenerentola” cosa fa? Dic...

CORDUROY: JANUARY WOMAN, 1994

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by Tarkus I Corduroy sono stati la band più divertente e "cinematica" del movimento Acid Jazz. Quartetto che nasceva a Londra nel 1991, avevano una cifra stilistica che li rendeva subito riconoscibili; attitudine a vecchie situazioni sixties, dalla moda, al cinema, alla pubblicità che ti riportavano pari pari nei loro dischi. La mia prima conoscenza dei Corduroy è avvenuta con l'album "Out of Here" del 1994 dove ci imbattiamo in delle canzoni semplici, rivestite con un bel groove di Hammond, avendo sempre l'impressione di trovarsi di fronte ad una colonna sonora immaginaria. Riascoltandolo adesso non ha perso niente della freschezza di allora, questo a conferma del fatto che canzoni come queste, che attingono dal passato, sono veramente senza tempo. Non sarà certo un capolavoro che passerà alla storia, ma è un disco che comunque quando lo risuoni, non pigi mai il tasto dello skip. Su tutte, "January Woman", come stare al cinema a guardare una vecch...