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Visualizzazione dei post con l'etichetta southern soul

The Sound Of Muscle Shoals - Mike Farris (2025, Fame Enterprises Inc)

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Tra tutti i musicisti che si cimentano con il retro-soul, Mike Farris si distingue per la sua autenticità: non sembra interessato a replicare una formula di successo, ma vive la musica con un’intensità che trasmette emozioni genuine, superando il mero omaggio stilistico. Dopo aver debuttato come frontman degli Screamin’ Cheetah Wheelies, band hard-rock, Farris ha intrapreso la carriera solista concentrandosi sulla musica black, arrivando a vincere un Grammy per il miglior album gospel nel 2014 con Shine For All The People e passando al blue-eyed soul con l’album del 2018, Silver & Stone . Adesso si presenta con The Sound Of Muscle Shoals , un album di musica soul sporca, fangosa e unta, che rappresenta il fulcro della sua nuova avventura musicale. Il titolo è un chiaro riferimento ai celebri FAME studios dell’Alabama, dove Farris ha registrato il disco, accompagnato dalla base ritmica degli Shoals e da altri ottimi musicisti, sotto la produzione di Rodney Hall, figlio del defunto ...

SOUL POWER

Ancora un video di Don Letts girato per la Fred Perry e dedicato ai sessanta anni di sottocultura britannica. Qui siamo in territorio Soul, anzi Northern Soul e Southern Soul Boy, metà anni '70 il periodo. Due scene contrapposte: la prima era radicata nel nord ovest dell'Inghilterra, tra Manchester e Wigan, e aveva un selvaggio entusiasmo verso il classic soul degli anni 60, l'altra era di stanza nell'Essex e nel Kent ed era più orientata al soul contemporaneo. L'etica del lavoro duro trasportata sulla pista da ballo, il multiculturalismo tra la classe operaia bianca e nera come segno distintivo e parte integrante di un movimento sottoculturale che non ha mai oltrepassato il confine delle case popolari.