Tokyo Groove: Viaggio Nel City Pop - Yellow Magic Orchestra
Inserire la YMO nel contesto del City Pop potrebbe sembrare una forzatura, ma, come vedremo, non lo è. Haruomi Hosono, Ryuichi Sakamoto e Yukihiro Takahashi sono stati gli architetti nascosti che, dietro le quinte, hanno contribuito a plasmare questo genere musicale. Haruomi Hosono, ad esempio, ha fatto parte degli Happy End, una band che ha gettato le basi del City Pop, mentre Sakamoto e Takahashi hanno svolto un ruolo chiave come arrangiatori e produttori negli album di diversi artisti che si cimentarono con il genere, conosciuto all’epoca in Giappone come “New Music”. Naughty Boys - (1983, Alfa) La YMO si è avvicinata al City Pop con un solo album, Naughty Boys , considerato non a caso il loro lavoro più pop e il loro maggiore successo commerciale. È stato anche l’ultimo album synth-pop giapponese a raggiungere la vetta della classifica Oricon, un record rimasto imbattuto fino all’uscita di Game delle Perfume nel 2008. In Naughty Boys , sembra quasi che la YMO...