Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ewf

GRATITUDINE

Immagine
L'album "Gratitude" degli EWF, primo album live della band comprendente anche brani registrati in studio, mise il sigillo alla prima parte della carriera del gruppo afroamericano, e contemporaneamente fu indicato il nuovo indirizzo che la band di Maurice White avrebbe intrapreso negli anni successivi. La parte dal vivo è infatti un best degli album fin lì realizzati, dove la parte più funk del gruppo è posta in risalto con delle esecuzioni impeccabili ed energiche, ascoltare per credere, i brani da studio sono il primo esempio, nella loro perfezione e raffinatezza di quello che diventerà il sound degli EWF, così come sarà conosciuto in futuro dalla maggioranza delle persone. All'epoca erano già delle superstar in America, avendo venduto milionate di copie dei loro dischi, questo album fu l'ariete che scardinò le difese del resto del mondo, visto che anche un album immenso come "That's the way of the world", precedente a "Gratitude", non fec...

EARTH, WIND AND FIRE: IN THE STONE, 1979

Immagine
Quando gli EWeF scrissero questo pezzo erano ad un passo dal successo planetario, ma avevano già realizzato otto album dal 1971, e pur avendo avuto un buon riscontro in Usa con i precedenti tre lavori, uno su tutti "That's the way of the world", mancavano ancora di quel disco che gli avrebbe consacrati in tutto il mondo. Per chi bazzica il funk inutile dire che gli album che vanno dal 1971 al 1974 sarebbero già bastati per dare gloria ed onori alla band di Maurice White, con "In The Stone", con quel suo ritmo incalzante, quei fiati così paraculi e una melodia sapientemente mischiata con il pop ed a suggestioni latine, i nostri erano ormai pronti per rompere le ultime resistenze dei miscredenti. Inutile dire che questo pezzo vi farà muovere il culo dalla sedia, molto più di "Boogie Wonderland" che per il sottoscritto poteva anche rimanere chiuso in un cassetto. "I Am", questo l'album da cui è tratto, pagava il suo tributo al pop di classe ...