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Visualizzazione dei post con l'etichetta sophisti pop

The Language of Life - Everything But The Girl (1990, Atlantic Records)

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C’è un momento, nella carriera di ogni artista, in cui osare diventa necessario. Per gli Everything But The Girl quel momento arrivò nel 1990, quando accettarono di trasformare il loro minimalismo britannico in un disco lussuoso, sontuoso, quasi hollywoodiano, senza perdere l’intimità che li ha resi leggenda. Ieri The Language of Life ha compiuto 35 anni: un’occasione per riscoprire un album che è un ponte sospeso tra due mondi.  Quando il produttore Tommy LiPuma - maestro di iper-produzioni raffinate, dove ogni nota è un calcolo perfetto - ascoltò per la prima volta la voce calda e ipnotica di Tracey Thorn e l’arte minimalista di Ben Watt, fu un colpo di fulmine. Li volle in America, deciso a plasmare un lavoro intriso di quel pop/soul californiano che pochi sapevano cantare. Gli EBTG, inizialmente scettici, cedettero un anno dopo: nacque così un disco che li trasformò, senza tradirli.   The Language of Life è un paradosso: una colonna sonora levigata fino all’ossessio...

Tokyo Groove: Viaggio nel City Pop - Taeko Ohnuki - Seconda Parte

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Seconda ed ultima parte della puntata dedicata a Taeko Ohnuki  Romantique - (1980, RCA) Delusa dalle vendite di  Mignonne , Taeko Ohnuki si prende una pausa di due anni, per tornare nel 1980 con  Romantique , il disco che inaugura la cosiddetta “trilogia europea”, ispirata alle colonne sonore del cinema francese. Questo album rappresenta un netto cambio di rotta per Taeko Ohnuki: siamo all’inizio di un nuovo decennio, e le sonorità a base di synth, che tanto caratterizzeranno gli anni Ottanta, iniziano a fare capolino. Il brano d’apertura,  Carnaval , incarna perfettamente questa nuova direzione: una cavalcata synth-pop che regge il confronto con le produzioni europee dell’epoca. Tra i collaboratori, spiccano l’onnipresente Ryuichi Sakamoto e Kazuhiro Kato agli arrangiamenti, mentre tra i musicisti troviamo membri della Yellow Magic Orchestra, tra cui Kenji Omura alla chitarra e Hideki Matsutake alla programmazione dei synth. L’album ha diviso i fan di vecchia data, ...

Tokyo Groove: Viaggio Nel City Pop - Eiko Miyagawa in arte EPO - Terza Parte

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Terza ed ultima parte della puntata dedicata ad Eiko Miyagawa, in arte EPO Nel 1983 EPO pubblica quello che considero il suo capolavoro: “Vitamin E.P.O”, un album che, ancora oggi, conserva intatta la sua freschezza, vitalità e ricchezza di intuizioni. I primi due brani, Vitamin E・P・O e 土曜の夜はパラダイス, rappresentano perfettamente l’essenza più festosa del City Pop: due canzoni che sembrano cristallizzate nel periodo del boom economico giapponese, capaci di evocare l’atmosfera elettrizzante di quegli anni. Entrambi i pezzi mescolano influenze disco con melodie radicate nel pop anni ’60 il primo e con atmosfere swing il secondo, creando un equilibrio irresistibile. Segue 無言のジェラシー, una ballad mid-tempo dal sapore soul, impreziosita da una splendida apertura melodica, che fa da preludio alla magnifica “Would You Dance With Me”. Questo brano, inizialmente soul, evolve in uno straordinario pezzo sophisti-pop con un mood anni ’60. È una canzone difficile da descrivere a parole: bisogna ascoltarla...

BLOOD - LIANNE LA HAVAS

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Come già menzionato nel post precedente, riguardo al nuovo album di Lianne La Havas, "Blood", è possibile che non ne abbiate sentito parlare molto o addirittura nulla. Tuttavia, la situazione è molto diversa nel Regno Unito, il paese natale della cantante, dove l'album ha ottenuto risultati notevoli anche in termini di vendite. Giunta al suo secondo lavoro, la talentuosa Lianne affina e supera quanto di buono aveva realizzato nel suo album precedente. Mentre nel primo album predominavano le canzoni in formato acustico, qui assistiamo a una decisa evoluzione verso sonorità molto più variegate (in tutte le tracce c'è la firma della cantante inglese). Non si tratta solo di r'n'b o nu soul, ma attraverso questi generi si raggiunge una forma di trascendenza che ci conduce direttamente nei territori più nobili della musica pop. Tuttavia, non c'è motivo di preoccuparsi, poiché l'album rimane ancorato a forme sonore accessibili a tutti, persino quando si a...