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Forgotten Shores - Toshiki Kadomatsu (2025, Ariola Japan/Sony Music)

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Uscito lo scorso 30 aprile,  Forgotten Shores  è il terzo album di Toshiki Kadomatsu dedicato alla serie  Contemporary Urban Music , dopo la pubblicazione lo scorso anno di  Magic Hour – Lovers at Dusk  e  Tiny Scandal . In questa occasione, l’autore, produttore, arrangiatore e chitarrista giapponese ci regala un album con tutti i brani cantati, a differenza degli ultimi due, prevalentemente strumentali. L’album si contraddistingue per l’ispirazione al City Pop degli anni ’70-’80, dove musicalmente fonde melodie pop/AOR con ritmiche groove e arrangiamenti tipicamente da clima estivo. Sin dal primo brano è chiaro l’intento di Kadomatsu di celebrare l’estate, le spiagge e quella leggerezza malinconica che attraversa i suoi lavori migliori. La scaletta, composta da otto brani interamente scritti, cantati e arrangiati da lui, si muove intorno a un’estetica marittima evocativa e immediata, riportando alla mente ricordi, luoghi perduti e sorrisi che riaffiorano c...

Tokyo Groove: Viaggio Nel City Pop - Toshiki Kadomatsu

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Nato nel 1960 a Tokyo, Toshiki Kadomatsu associava la pubblicazione dei suoi album all’attività di produttore, in particolare per Anri; sua è infatti la produzione di  Timely , uno dei vertici del City Pop. Sebbene gli album di Kadomatsu affondino le radici nel City Pop, si distinguono per un approccio che strizza l’occhio all’urban americano, con sonorità notturne che abbracciano funk e disco/boogie. La sua musica è intrisa di un senso di cosmopolitismo e modernità, un incontro tra le vibrazioni urbane giapponesi e quelle delle grandi città occidentali, creando un ponte tra due mondi apparentemente distanti. After 5 Clash - (1984, Air Records)  Il suo lavoro più celebrato,  After 5 Clash , pur mantenendo il cantato in giapponese, potrebbe essere facilmente scambiato per un album di una band americana degli anni ’80. La strumentazione, per lo più classica, predilige il basso slap (merito del bassista Tomohito Aoki), che conferisce un groove deciso e avvolgente, e i fiati,...

SATURDAY NIGHT SPECIAL - THE LYMAN WOODARD ORGANIZATION

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Il genere noto come "lo-fi" mi ha sempre dato l'impressione di essere un'espressione deliberata, scelta più per stile che per necessità reale di risorse, come se fosse un vezzo o una moda. Tuttavia, nel disco che presento oggi, sebbene il suo legame con il rock sia limitato, l'essenza autentica del lo-fi emerge chiaramente. La Lyman Woodard Organization e il loro album "Saturday Night Special" rappresentano una delle produzioni più sincere nell'ambito del funk e oltre. Siamo nel Detroit del 1975, una città già martoriata dalla crisi petrolifera del 1973, e questo album funge quasi da documentario sonoro della vita nei quartieri più disagiati dell'America urbana. Detroit è stata soprannominata "Murder City" o "la città del diavolo," ed è importante notare che Detroit è una metropoli unica, principalmente abitata da afroamericani (nove su dieci degli abitanti) e in cui un terzo della popolazione vive al di sotto della soglia d...