IL RITORNO DEL GENIO
Non aspettatevi un altro The Nightfly, né un altro Aja, e nemmeno Gaucho. Il nuovo album solista di Donald Fagen, il quarto, Sunken Condos, non ha le stimmate del capolavoro, anche se ci si avvicina molto. Non è neanche uno di quei dischi da prendere, consumare e lasciare a candire dentro l’iPod. Dentro ci troverete tutte le intuizioni che hanno reso geniale l’arte di Fagen. Se proprio dobbiamo trovare un riferimento, va cercato negli album citati degli Steely Dan, con una menzione anche per Pretzel Logic. L’unico vero aggancio con The Nightfly è Miss Marlene, il brano più pop del lotto, che riecheggia I.G.Y.. Le sonorità sono chiaramente in chiave funk. A tal proposito, c’è anche una bella cover di Out of the Ghetto di Isaac Hayes, a ribadire le scelte portanti del disco. Un album che non arriva subito: richiede tempo e dedizione. Io sono al quinto ascolto in due giorni, per intenderci. E se escludiamo l’inarrivabile The Nightfly, Sunken Condos è il migliore tra gli altri lavori sol...

grande musica, grandi musicisti e un sound che non ha nulla da invidiare a quello di oltremanica. Ma vorrei anche fare un plauso alle tue recensioni, sempre sintetiche, precise e con quel taglio confidenziale che le distingue un po' dalla spocchia di un certo modo di scrivere sulla musica
RispondiEliminaTi ringrazio e mi inorgoglisce sentirti dire così. Non mi piace scrivere recensioni "lunghe", mi piace la sintesi, c'è sempre il rischio di annoiare chi ti legge e la spocchia la lascio volentieri ad altri, sicuramente più bravi di me. Poi mi piace che sia il lettore a decidere di approfondire l'argomento, senza farcire lo scritto di rimandi a link che distrarrebbero troppo. Tornando al disco è uno di quei lavori che fanno bene alla mente e al cuore, senti tutta la gioia dei musicisti di donare musica a chi piace ascoltare senza pregiudizi di sorta.
Eliminagrande
RispondiEliminaCiao e benvenuta ! :)
Elimina