Si, facendo spregio della lingua italiana, come l'amico Zio Scriba mi ha fatto notare, giustamente, nel post di ieri, rincaro la dose dopo aver visto lo spregio alla musica che ho visto ieri sera durante la prima serata del festival. Si può dire che se il declino di una nazione passa anche dalla cultura popolare, quello che ho visto può essere preso ad esempio come risultato dello sfascio a cui il paese è stato portato da trent'anni a questa parte. La musica, o quel simulacro che è passato ieri sera, è ormai diventato un mero accessorio ad uno show televisivo, dove a farla da padrone è stata una predica di 50 minuti, si 50 avete capito bene, misticoqualunquistica dell'Adriano molleggiato. Se ancora qualcuno pensava che il fondo lo avessimo già toccato da un pezzo, chi ieri sera ha auto la malaugurata idea di vedersi tutto il festival, converrà con me che siamo davvero arrivati ad un punto di non ritorno. Sulle canzoni non ce n'è una che sia una da poter ricordare, sono ...
Non avrei saputo trovare risveglio migliore di questa domenica di festa Ieri, finalmente, abbiamo vinto, e la prossima abbiamo i viola ;)
RispondiEliminaBeh, complimenti al "Ceo", però non vi allargate troppo eh... ;o)
RispondiEliminaGrazie, io di solito porto bene ... ieri sono tornato allo stadio dopo tre anni che non ci andavo (l'ultima un Chievo-Inter 2 a 2), ed è tornata la fortuna. Domenica prossima ho altri programmi, però ci faccio un pensierino ;)
RispondiEliminaUna settimana che si apre all'indegna del sorriso.
RispondiEliminaI Miss Amy. Ciao Harmo.
c'entra il derby, mi viene da pensare.... ;o)
EliminaVolevo scrivere "insegna" sorry.
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