Ecco, siccome la voglia di scrivere sul blog in questo periodo è uguale a zero, vi faccio ascoltare un'altra compilation che potrete trovare anche su mixcloud. Funk e soul di razza. Buon ascolto!
Da oggi, Doctor Wu si arricchisce di un "fratellino": il nuovo blog interamente dedicato al City Pop. Su City Pop Channel ho infatti riunito tutti i post sull'argomento precedentemente pubblicati qui, riorganizzandoli in modo da offrire una lettura più organica e meno dispersiva. Se non erro, si tratta del primo spazio virtuale italiano, in formato blog, interamente dedicato a questo genere. Questo è il link per accedervi: https://citypopchannel.blogspot.com/ Buona lettura!
Oppure, aggiornandola ai nostri giorni potremmo dire anche "The Revolution Will Not be Digitized", anche se qualche fava sta cercando di far credere il contrario. Le rivoluzioni non sono colorate di viola, di arancione o del colore can che fugge. Delle rivoluzioni, vere, delle rivoluzioni delle coscienze, le più difficili, rimangono soltanto un pugno di canzoni, come questa, e dei vecchi filmati consumati dal tempo. Anche perché il trappolone è in movimento e dopo la stagione del berlusconismo, siamo già pronti per entrare trionfalmente in quella del montezemolismo. Si, un bel governone d'emergenza confindustriale sarà quello che ci aspetta e si prospetta. Alla faccia dei rivoluzionari da aperitivo. Avviati verso la prossima sconfitta, come sempre, in ordine sparso. The Revolution will not accept you as a friend on Facebook. The Revolution will not be available as a tweet in less than 140 characters. The Revolution will not be uploaded to You Tube or available as a downlo...
Quando nel 1979 uscì "Get The Knack" il sottoscritto era impaniato "anema e core" con la musica dei Beatles e affini, capirete quindi che il disco dei The Knack fu come acqua fresca, e il power pop che sgorgava da quei solchi era la definitiva pietra tombale sul progressive (in particolare su quello che girava a fine anni settanta, uno smartellamento onanistico e tedioso) che aveva già avuto dal punk una bella mazzata. A differenza di quest'ultimo con il power pop sembrava davvero di essere tornati all'epoca delle canzoni da turbe adolescenziali, micidiali ritornelli e melodie semplici corroborate da un sound chitarristico preciso e potente, con il minimo sindacale di assoli, e con la certezza di ascoltare canzoni che non se la tiravano troppo. Ma non è questo il post per fare un'esegesi del power pop, quindi ritorniamo a "Get The Knack". Moltissime le analogie con i primi album dei quattro di Liverpool, dalla copertina ispirata al ...
Questo è il mio regalo di Natale per voi. Soul Power, il concerto tenutosi a Kinshasa nel 1974 a corollario del match di pugilato tra Mohamed Ali e George Foreman valevole per il mondiale dei pesi massimi, è ricordato come il più grande evento live di musica soul di tutti i tempi. Un cast da paura: James Brown, The Spinners, Bill Withers, B.B. King, Miriam Makeba ma anche Celia Cruz e i Fania All Star. Non mi resta che augurarvi, di cuore, un Buon Natale e una buona visione. Vi amo tutti !!
Se fosse conosciuto quanto è amato dagli artisti che hanno interpretato le sue canzoni, David Lasley non sarebbe oggi appannaggio di una ristretta cerchia di appassionati, ma occuperebbe un posto di rilievo nello star system musicale. Autore di raffinata eleganza e sensibilità unica, David Lasley è riconosciuto soprattutto per aver firmato brani indimenticabili come “You Bring Me Joy”, reso celebre dall’interpretazione memorabile di Anita Baker nel suo album capolavoro “Rapture”. Le sue prime esperienze musicali maturano nel gruppo Rosie, un progetto in bilico tra r’n’b e sonorità disco che gli permette di affinare il gusto per le melodie sinuose e per gli arrangiamenti ricchi di groove. Dopo aver affiancato stelle del soul e del pop come Bonnie Raitt e Earth, Wind & Fire come vocalist di supporto, Lasley debutta come solista con un album che racchiude la sua cifra stilistica: “Missin’ Twenty Grand”, disco di pop vibrante, ricercato nell’armonia e permeato di ritmi leggeri ma...
Ti seguo nella pigrizia.
RispondiEliminaE' da un mese e mezzo che non scrivo niente.
Un abbraccio
Un abbraccio a te fratello. Uniti nell'ozio. ;)
RispondiEliminaOttime ed abbondanti sia l'1 che la 2
RispondiEliminaSiano sempre benvenuti attacchi di pigrizia simili ! Le mie pigre orecchie ti ringraziano.
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