Eiichi Ohtaki, nato il 28 luglio 1947 nel distretto di Esashi, è stato uno dei geni misconosciuti (per noi occidentali) della musica pop giapponese, anche se definirlo esclusivamente attraverso un genere risulta limitante. Inserito al nono posto nella classifica dei migliori 100 musicisti giapponesi del XX secolo stilata da HMV Japan, Ohtaki iniziò la sua carriera nel 1969 come membro della band Happy End, per poi intraprendere un percorso solista nel 1972. Artista sfuggente e non incasellabile, era noto per la sua creatività che, a un primo ascolto, poteva sembrare stravagante, ma rivelava una profonda genialità. Lo scrittore americano Patrick Macias, esperto di cultura pop giapponese, lo paragonò a una sintesi di Phil Spector, Brian Wilson, George Martin e Joe Meek, definendolo “un’enciclopedia di tutto ciò che c’è stato di grande nella musica pop del XX secolo”. La sua carriera solista iniziò ufficialmente nel 1972 con l’album omonimo e si concluse nel 1984 con Each Time. Successiva...
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