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A PRESTO

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Come tutti gli anni, il blog si concede una pausa, ci ritroveremo ai primi di Settembre. Mi congedo temporaneamente regalandovi un brano del fisarmonicista e tastierista Mario Battaini, in arte "The Duke of Burlington", "Flash" il titolo, cover dell'omonimo pezzo del 1968 dei Marquis of Kensington, inciso nel 1969 per la Signal, dove il nostro suonò tutti gli strumenti ed ottenne un successo planetario. Se il titolo vi dice poco o niente, una volta ascoltate le prime note penso che vi si aprirà la porta dei ricordi. Un pezzo ascoltato in millanta sigle e in centinaia di feste in casa. Per i collezionisti è un disco che con un pizzico di fortuna si può trovare anche nei mercatini dell'usato ad un prezzo non molto alto, la copertina del resto è inconfondibile e in questi giorni è in tema con la città che ospita i giochi olimpici, più raro invece il 45 rieditato nel 1970 con in copertina una suora che si aggiusta l'autoreggente. Buone vacanze quindi, buon ...

DOCTOR WU LATE NITE SHOW VOL.3

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Ecco un'altra compilation per rinfrescarsi dalla canicola. Groove soul, funk, disco, per il vostro piacere, il solito mix di brani nuovi e dal passato, qualche chicca semisconosciuta, un pezzo ultrafamoso remixato alla grande e tanto altro, il tutto nello stile del "dottore". Buon ascolto amigos. DoctorWu Late Nite Show Vol. 3 by Doctorwu on Mixcloud

I GO TO RIO

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Ancora pochi giorni prima della pausa estiva, anche se a dirla tutta è da qualche settimana che posto poco o niente. Colpa delle olimpiadi, dove tra uno sport semisconosciuto e l'altro, sto facendo un'indigestione di pallavolo, classica e beach, e mi sto godendo la bellezza e l'armonia che le nazionali brasiliane, donne e uomini, mettono in campo. Il mio tifo va senza dubbio agli azzurri, nonostante i maschietti stiano complicandosi la vita, ma onestamente è una delle nazionali più deboli degli ultimi anni, le ragazze invece mi lasciano ben sperare per un podio. Ma quando vedo giocare Murilo, Vissotto, il buon vecchio Giba, Sergio, ma anche la Thaisa, Fabiana, Fernanda e Sheila, beh, anche il tifo più sfrenato passa in secondo piano. Poi, vi immaginate tra quattro anni, alle olimpiadi di Rio, che spettacolo il volley giocato nelle arene da ventimila posti? Per intanto, con la speranza di trovarmi li tra quattro anni esatti, vado con l'immaginazione tra la sabbia e le s...

THE "SORPASSO" AFFAIR

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Cinquanta anni fa usciva uno dei film culto della storia del cinema, primo road movie in assoluto, una delle ispirazioni di Dennis Hopper prima di girare Easy Rider. De "Il Sorpasso" potrei dirvi che conosco a memoria quasi tutte le battute e le scene, che ne ho percorso le strade cercando di ritrovarne lo spirito; un film di una modernità assoluta che a distanza di tanti anni ci fa vedere nel personaggio di Bruno Cortona, un'Italia che non è cambiata per niente. Anche la musica ebbe una parte importante nell'economia del film: per la prima volta si usarono brani non originali ma quelli che andavano in voga allora, "Guarda come dondolo", "Vecchio Frac", "Pinne fucile ed occhiali" e sottotraccia, nella scena di Gassman e Trintignan al ristorante sul mare, anche "Quando Quando Quando" ma non nella versione originale bensì suonata da due suorine con l'ukelele in cerca di elemosine. Ecco, partendo da quest'ultimo brano che f...

IO, TU, NOI TUTTI PER UNO

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Scorrendo nella discografia di Lucio Battisti, specialmente quella che si riferisce al periodo americano post Anima Latina, si possono ritrovare delle canzoni semi-sconosciute o quasi, o perlomeno brani che hanno avuto minor riscontro tra gli appassionati e gli addetti ai lavori. Il tiro del brano di oggi è quello adatto al blog, un funk morbido alla Brothers Johnson, uno dei pallini musicali del Lucio di quel periodo, è tratto da "Io, tu, noi tutti", album del 1977 registrato negli studi della RCA ad Hollywood nella speranza di scalare le classifiche in terra americana, cosa che poi non avvenne, arrangiato insieme a Mike Melvoine tastierista già membro dei Fifth Dimension e che vide la decisiva collaborazione di musicisti di grande livello come il batterista Hal Blaine - Elvis e Simon and Garfunkel tra le sue collaborazioni - i chitarristi Dennis Budimir e Jim Hughart, collaboratori rispettivamente di Frank Zappa e Tom Waits, Ray Parker Jr credo non abbia bisogno di presenta...

JOSE' ROBERTO E LE API NEL PIANOFORTE

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Magic Mac Lo scorso 8 Luglio ci ha lasciati all'età di 66 anni Josè Roberto Bertrami, tastierista nonché uno dei co-fondatori degli Azymuth, assieme al batterista e percussionista Ivan Conti e al bassista Alex Malheiros. Molti probabilmente avranno ascoltato il loro brano più famoso, "Jazz Carnival", soltanto perché era la sigla di un vecchio programma tv, "Mixer", senza rendersi conto di chi lo suonasse - capite a che livello era un certo tipo di musica in Italia, toccava aspettare le sigle dei programmi per ascoltarla. Gli Azymuth sono stati non solo la più grande band arrivata dal Brasile, ma un punto di riferimento per gli amanti della musica di confine tra jazz, funk e samba. Presero il nome da un brano di Marcos Valle, "Azimuth", tratto dall'album "Mustang Cor de Sangue", dove i tre componenti della futura band prestarono la loro maestria come session-man e suonarono il brano talmente bene da essere appellati dai tecnici con un ...

NON E' MAI TROPPO TARDI

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Se non sbaglio, il titolo del post era anche quello di un vecchio programma Rai, dove un professore, Alberto Manzi, insegnava a leggere ed a scrivere a chi nell'Italia di allora non lo sapeva fare. Stamattina invece faremo opera di alfabetizzazione sulla musica e l'arte di Michael Jackson per chi ancora non ne conoscesse le gesta. Mi aiuterà il Maestro Enrico Rava, trombettista nonché jazzman eccelso, sentiamo infatti cosa ha da dirci in proposito. A lei la parola, Maestro: "Tutto è cominciato una sera di inizio estate dolce e tiepida come solo Roma sa regalare. Era il 25 giugno 2009, nella Cavea dell’Auditorium. Prima di noi uno stupendo concerto di Ornette Coleman. Quando siamo saliti sul palco ci è bastato abbandonarci alla magìa che Ornette aveva lasciato. E’ stato uno dei nostri concerti più belli. Più tardi, mentre esausti ma felici camminavamo verso i camerini e il pubblico continuava ad applaudire, qualcuno ci ha detto che poco prima era morto Michael Jackson. Fi...