lunedì 21 novembre 2011

MELVIN SPARKS: DISCO BOOTY, 1975



Melvin Sparks è stato un testimonial di prodotti per barbeque. E forse in America, per chi non si interessava alla musica, è stato più conosciuto per questo. Ed è un peccato, perché Melvin, chitarrista partito dal jazz per poi approdare ad una fusione tra soul e funk, è stato uno dei pionieri del futuro acid-jazz, e ne è diventato un punto di riferimento. Non ha inciso molti dischi, sette, dal 1970 al 2006, ma ha partecipato come turnista in centinaia di album dei maggiori musicisti del genere, tipo Lou Donaldson e Idris Muhammad, per dirne due.
Musicista eclettico, come lo si ascolta nel brano di oggi, dove si diverte con i ritmi della disco, innestata però da una dose massiccia di funk. Il pezzo non è presente in nessuno dei suoi album, è un rare groove che arriva da una compilation della Ace Music uscita nel 2001 e compilata dal dj inglese Dean Rudland. E non è un caso che ancora una volta le orecchie più attente per questi suoni arrivino dall'Inghilterra, dove alla musica black è data pari dignità che al rock, a differenza del nostro paese, dove se confessi di essere appassionato di soul, bene che ti vada vieni commiserato.

5 commenti:

  1. Caro Harmo, una genio Melvin Sparks (come del resto era un GENIO Grant Green... però la foto che hai postato è appunto la sua).
    Hold on!

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  2. @tarkus
    capperi, la cambio subito

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  3. le mie orecchie e il mio cuore stanno dicendo: "good".
    e tanto mi basta...
    Ciao! :)

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