martedì 11 dicembre 2012

IL RITORNO DELL'HIPSTER


Una leggenda vivente, questo è Ben Sidran. "Don't Cry For No Hipster" è il suo nuovo album che ce lo consegna in forma smagliante. Sidran fa parte di quella razza di musicisti che se ne vanno avanti per la propria strada incuranti da sempre delle mode e con in testa un concetto ben chiaro: realizzare musica che dia godimento a se stessi e a chi li ascolta. Marc Murphy, Marc & Almond, Michael Franks sono i nomi degli "hipster" che accosto come stile di vita e di musica a Ben Sidran; tessitori di note, te li immagini a degustarsi vino, formaggio e frutta secca tra una nota e l'altra, gente che si prende tutto il tempo necessario per creare la loro musica e, dulcis in fundo, le loro canzoni fanno sesso.
"Don't cry for no hipster" non sposta di una virgola il percorso in musica di Ben Sidran, e meno male aggiungo io. C'è il blues, il jazz, lo swing come solo lui riesce a crearlo: raffinato, elegante, mai banale, in una parola, sublime.

 

2 commenti:

  1. Irriverent Escapade11 dicembre 2012 10:53

    Gente che si prende tutto il tempo necessario...che lusso, Harmo.
    Intanto io mi prendo cinque minuti. Un caffé e un piacevole ascolto :-)

    RispondiElimina

Scrivete quello che vi pare, ma lasciate un nome.
Ogni commento offensivo sarà eliminato.