mercoledì 25 aprile 2012

AL GREEN vs. SHIRLEY BASSEY vs. STEVIE WONDER vs.NICOLA DI BARI: LIGHT MY FIRE

Oggi supersfida da supercazzola come se fosse antani di un pezzo straconosciuto e stracoverizzato; a differenza di altre sfide postate sul blog non ci troverete però la versione originale dei Doors per due motivi: primo, la conoscete tutti a memoria e quindi molto probabilmente ne saltereste l'ascolto, secondo, a me non piace. Come detto in altre occasioni, Light My Fire la preferisco nelle innumerevoli cover realizzate che non nella versione originale; troppo "strappamutande" il cantato di Morrison, due assoli spaccamarùn nello sviluppo del brano, inascoltabili per me, insomma, la tipica canzone da adolescenti brufolosi in calore (uhè lo sono stato anch'io, poi si cresce...). Questi quattro brani fanno capire in che modo questa canzone ha preso altre direzioni: l'r'n'b di Al Green, il pop - soul sofisticato di una enfatica "as usual" Shirley Bassey, il genio di Stevie Wonder, la bossa di Nicolino di Bari che poi non è altro che la cover in italiano della cover di Josè Feliciano. Avrei potuto metterci anche la versione di Minnie Riperton, oppure quella di Astrud Gilberto, ma direi che può bastare così. Un fatto è certo: la canzone è una grande canzone, un classico direi, ma non nella versione originale e questo è quanto (sempre a parer mio, secondo me, etc etc, mamma che mazz'e'palle).
Bene, prima che qualcuno mi inviti a fare come nella cover di Nicolino, vi auguro una buona Liberazione a tutti!







Stevie Wonder - Light My Fire by DannyocA

4 commenti:

  1. Buona Liberazione ... anche oggi.

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  2. Irriverent Escapade26 aprile 2012 12:55

    "...adolescenti brufolosi in calore..." ah ah. Pero' se la sapevi almeno strimpellare atteggiandoti a Morrison eri considerato un figo da noi ragazzotte quindicenni che sbavavamo per il re lucertola..
    Per fortuna si cresce, e adesso, ben oltre i quaranta, ascolto incantata la meravigliosa versione di Al Green e, potere della maturita' , non darei nemmeno fuoco a Nicola di Bari ;-)

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  3. Ma insomma, i Doors sono essenzialmente un gruppo per liceali ed è difficile prenderli troppo sul serio passati i sedici anni, però:
    1 - Light My Fire è un bel pezzo pop (soprattutto nella versione "corta", non quella dell'album), facile ed orecchiabile.
    2 - La versione dei Doors, ohibò, è quella "vera", suonata e cantata esattamente come era stata pensata dai suoi autori. Le altre non sono niente più che covers...
    3 - Nella versione originale c'è il sesso. Stiamo parlando degli anni '60, era ancora una cosa rivoluzionaria.
    Nelle quattro covers da te proposte, no. C'è molta banalità jazzy/soul/pop (Al Green e Stevie Wonder), molta normalizzazione da cocktail bar (Shirley Bassey), l'ingiudicabile traduzione di Nicola di Bari (però con il vinile che scricchiola in sottofondo, ah che bello poter sentire male la musica!)
    Versioni ottime per ascensori e piano bar, mentre quella dei Doors, bene o male, rimane nella storia del rock.

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  4. ciao ally
    irriverent, io non sapevo strimpellare ma dire che ti piaceva Morrison era un buon viatico comunque.
    e poi sai com'è, uno si atteggiava come lui, senza i suoi eccessi però :)
    La versione di Al Green è stupenda, come quella di Stevie, Nicola di Bari è un rimpianto per quello che la sua voce poteva fare che non le solite canzonette.
    alle, d'accordo sul pezzo, un bel pezzo pop, ma trovo le cover più interessanti dell'originale, e questo è sicuramente dovuto alla forza del pezzo ed alla sua bellezza. Ovvero un pezzo che in origine era un pezzo rock "scandaloso" - a parte che sul sesso in musica Chuck Berry e Jerry Lee Lewis avevano già detto la loro 10 anni prima - si adatta molto bene anche ad altri generi, non ultimo in versione lounge, come quella di Shirley Bassey. Dissento energicamente sulla banalizzazione che tu dici appartenere alle versioni di Green e Wonder. Anzi, hanno dato nuovo vigore al pezzo, oltre ad omaggiarlo come si deve. Rispetto invece per Nicola Di Bari, se la traduzione fa ridere, è da apprezzare invece come si approccia al brano, anche se è una cover di una cover. Sullo scricchiolio credo che non ci sia niente da fare: non mi pare che sia stato rieditato in alcun cd. :)

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