martedì 2 aprile 2013

WESTCOAST GROOVE: AMBROSIA


Il gruppo di cui parleremo oggi probabilmente c'entra poco con gli argomenti musicali che affronta il blog, però come vedremo gli "Ambrosia" hanno scritto alcune tra le pagine più belle del pop sofisticato di matrice californiana. Gruppo nato nel 1970 giungono al debutto discografico soltanto cinque anni dopo, e si distingueranno principalmente per uno stile musicale che deve molto al progressive virato in salsa americana, scevro cioè delle pomposità sinfoniche tipiche del prog europeo.

Dopo i primi due album prodotti da Alan Parson, sono il terzo ed il quarto quelli che interesseranno gli appassionati di musica pop westcoast, dove un David Pack - autore, chitarrista e cantante della band - in stato di grazia, ci regalerà alcune tra ballad tra le più belle del genere. Da "Life Beyond L.A." album del 1978, questo a parere mio il migliore del gruppo, Pack scriverà qui forse il suo brano più bello, quella "How Much I Feel" che è un vero incanto scritto su pentagramma. Due anni dopo con "One Eighty" il nostro si ripeterà con altri due pezzi da ascrivere nell'olimpo della musica pop di sempre, ovvero "Biggest Part of Me" ripreso da un nutrito numero di artisti e la non meno bella "You're The Only Woman". 

Insomma, benché le qualità degli Ambrosia non si limitino soltanto a queste ballad, posso tranquillamente affermare che grazie a questi tre brani la band si è meritata un posto nei cuori dei fans del pop scritto con l'anima. Band "totally underrated" chiaramente, come ben si addice ad un pop-snob qual'è il sottoscritto, anche se il video di "Biggest Part of me" sul tubo viaggia ad oltre due milioni di visualizzazioni.

 


5 commenti:

  1. qui mi giochi in casa....
    Ambrosia superstar!

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  2. Grandi. Mi piace particolarmente l'album di esordio del 1975. Incredibile che un gruppo di questa levatura non se lo fili quasi nessuno.

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    Risposte
    1. Eehm Mauri...io sono una di quelli che, pur sentendoli, non li ascoltava...Meno male che c' è Harmo che ogni tanto va a ripescare qualcosa. E gli ignoranti come me, ne traggon profitto :-)

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    2. per riuscire ad ascoltare tutta la bella musica che c'è in giro, sia contemporanea che del passato, forse non basta una vita intera

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  3. Cari Euterpe e Mauri, purtroppo è storia vecchia: proprio in questi giorni mi sono riascoltato "Life Beyond L.A." e "One Eighty" e se questo è un gruppo considerato "minore" mi vengono in mente certi cattivi pensieri... :)

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