venerdì 10 agosto 2012

A PRESTO


Come tutti gli anni, il blog si concede una pausa, ci ritroveremo ai primi di Settembre. Mi congedo temporaneamente regalandovi un brano del fisarmonicista e tastierista Mario Battaini, in arte "The Duke of Burlington", "Flash" il titolo, cover dell'omonimo pezzo del 1968 dei Marquis of Kensington, inciso nel 1969 per la Signal, dove il nostro suonò tutti gli strumenti ed ottenne un successo planetario. Se il titolo vi dice poco o niente, una volta ascoltate le prime note penso che vi si aprirà la porta dei ricordi. Un pezzo ascoltato in millanta sigle e in centinaia di feste in casa. Per i collezionisti è un disco che con un pizzico di fortuna si può trovare anche nei mercatini dell'usato ad un prezzo non molto alto, la copertina del resto è inconfondibile e in questi giorni è in tema con la città che ospita i giochi olimpici, più raro invece il 45 rieditato nel 1970 con in copertina una suora che si aggiusta l'autoreggente. Buone vacanze quindi, buon solleone e a presto. Statemi bene.

giovedì 9 agosto 2012

DOCTOR WU LATE NITE SHOW VOL.3


Ecco un'altra compilation per rinfrescarsi dalla canicola. Groove soul, funk, disco, per il vostro piacere, il solito mix di brani nuovi e dal passato, qualche chicca semisconosciuta, un pezzo ultrafamoso remixato alla grande e tanto altro, il tutto nello stile del "dottore". Buon ascolto amigos.

martedì 7 agosto 2012

I GO TO RIO


Ancora pochi giorni prima della pausa estiva, anche se a dirla tutta è da qualche settimana che posto poco o niente. Colpa delle olimpiadi, dove tra uno sport semisconosciuto e l'altro, sto facendo un'indigestione di pallavolo, classica e beach, e mi sto godendo la bellezza e l'armonia che le nazionali brasiliane, donne e uomini, mettono in campo. Il mio tifo va senza dubbio agli azzurri, nonostante i maschietti stiano complicandosi la vita, ma onestamente è una delle nazionali più deboli degli ultimi anni, le ragazze invece mi lasciano ben sperare per un podio. Ma quando vedo giocare Murilo, Vissotto, il buon vecchio Giba, Sergio, ma anche la Thaisa, Fabiana, Fernanda e Sheila, beh, anche il tifo più sfrenato passa in secondo piano. Poi, vi immaginate tra quattro anni, alle olimpiadi di Rio, che spettacolo il volley giocato nelle arene da ventimila posti? Per intanto, con la speranza di trovarmi li tra quattro anni esatti, vado con l'immaginazione tra la sabbia e le strade di Rio, in cerca di buona musica e di match di volley giocato sulle spiagge di Ipanema; al posto dell'Arno pieno di alghe e dei match sui bus tra controllori e "portoghesi" (per i più giovani per portoghese una volta veniva indicato chi entrava nei posti senza pagare il biglietto) meglio andar di fantasia, va...
P.s. La mia passione per il volley parte da lontano, per chi ne vuol sapere di più, vada pure qui, ma anche qui. Sportivamente parlando, per una volta sono stato nel posto giusto al momento giusto.