venerdì 14 dicembre 2012

CULT HEROES: BILL LABOUNTY


Per chi frequenta i territori del pop più raffinato questo nome è tra i più amati, autore di un disco che può essere definito la summa del genere west coast pop o aor che dir si voglia e pietra di paragone per chi si vuol cimentare con queste sonorità. Bill LaBounty ricorre spesso nei miei blog, il disco in questione è quello omonimo uscito nel 1982 e la canzone più bella tra tutte quelle là contenute (ma sceglierne una è esercizio molto difficile, credetemi)  forse una tra le ballad più belle che siano mai state scritte, è "Slow Fade".  Sarà che ci sono affezionato anche per altri motivi, ma quando partono le prime note del brano, il mio stupore per si tanta bellezza si rinnova ad ogni ascolto.
E' un peccato che Bill LaBounty sia relegato in una nicchia di eroi sconosciuti alla massa, avrebbe senz'altro meritato di più, ma poco male, perlomeno ha dei fans che conoscono e amano ogni singola nota che il musicista californiano ha scritto. E badate bene, anche gli altri dischi del nostro non sono da meno di questo.

11 commenti:

  1. Supergroover! have a nice friday Harmo.

    RispondiElimina
  2. Grandissimo Bill, mi commuovo ancora al pensiero del suo concerto a Parigi di qualche anno fa con Robbie Dupree .... forti emozioni difficilmente ripetibili ! Ciao, Max

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è stato commovente, in particolare l'ultimo brano "The long goodbye" piano e voce con Robbie all'armonica ....
      Per non dire poi della simpatia e disponibilità dopo il concerto a cena nel locale di fianco al teatro ...
      Quando si parla di CLASSE !
      Il sito dell'amico Mirco, altro mega appassionato di westcoast, riporta le foto dell'evento !

      http://www.westcoastmusic.it/West%20Coast/Concerto%20Dupree%20LaBounty/bill_labounty_e_robbie_dupree.htm

      Elimina
    2. Beato te ! Se la musica si può considerare come uno specchio dell'anima, i musicisti che si cimentano in questo genere non possono che essere così; persone semplici, timidi da sfiorare l'autolesionismo, disponibili. Ben altra cosa da tanti decantati eroi della musica.
      Bello il sito di Mirco, uno dei miei punti di riferimento per la west coast.

      Elimina
    3. E' proprio vero, quei pochi nostri "eroi" che sono riuscito a conoscere si sono dimostrati come li hai descritti.
      Già solo fare due chiacchere con Bill è stata una esperienza esaltante, e poi sentirlo che ci ringraziava tanto per essere venuti fino a Parigi per ascoltarlo è stato impagabile .....

      Elimina
  3. di lui conosco solo "Livin' it up", ma al più presto voglio colmare la lacuna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi partire con quest'album, poi non potrai fare a meno degli altri. :o)
      Tutti belli, gli album di Bill sono magia pura.

      Elimina
  4. ...and you won't even know that she's gone...C'ero anch'io a Parigi con Max ed altri grandi appassionati,a vedere Dupree e Labounty ed a cenare con loro e tutta la band dopo il concerto!
    Esperienza indimenticabile !!!! Sì,sul sito di Mirco Baldassarri(anch'egli,ovviamente,presente)ci sono le foto(anche le nostre!).
    Che nostalgia...Grande Bill e grande Harmonica a tenerlo sempre presente...Poi faremo una lista delle più belle westcoast ballads...ascoltati anche "endless nights"del già segnalato Bill Cantos.Altro grande da recensire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande france ! Sono riuscito a trovare "Who are you" di Cantos, altro cult hero che approderà su queste sponde. Album bellissimo tra l'altro.

      Elimina

Scrivete quello che vi pare, ma lasciate un nome.
Ogni commento offensivo sarà eliminato.