venerdì 30 novembre 2012

SOULE MONDE, FUNK E IMPROVVISAZIONE DAL VERMONT



Questo disco mi è capitato tra capo e collo, mi ha incuriosito il nome prima di tutto, Soule Monde, poi naturalmente anche il contenuto era all'altezza della confezione; un sound scarno, grezzo ma caldo e raffinato al tempo stesso. I Soule Monde sono un duo che arriva dal Vermont, il percussionista Russ Lawton ed il tastierista Pay Paczkowski, già membri della jam band americana dei Phish. Non è che il loro primo disco arriva dal nulla, si narra infatti di roventi jam del duo in qualche locale della profonda provincia americana, jam dove il jazz virato in funk la fa da padrone. Come ci è dato di ascoltare nel loro primo omonimo album; un suono denso, una vera forza della natura, dove la scarsità degli strumenti usati non si sente proprio e rende il progetto interessante anche per questo motivo. Il bello è che a differenza di tanti dischi "ascolta una volta e getta", questa ti far venir voglia di tornarci sopra più e più volte, per comprenderne tutte le sfumature. Hammond, clavinet e batteria, quanto basta per godere di ottima musica.

Qui li vediamo on stage eseguire "Whassat?", pezzo che conclude l'album. Il brano inizia intorno al secondo minuto.

14 commenti:

  1. Qui mi cogli impreparato, Mr.Harmo. Ascolterò! T.G.I.F.

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    1. Hai visto che duo? Look campagnolo, funk ruspante si potrebbe definire, ahahah..

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  2. Mostruosi! Paura...
    non vedo l'ora di ascoltare l'album.
    Billion thanx Mr.harmo!

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    1. Grazie a te. Album da paura veramente, uno dei best del 2012.

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  3. il suono dell’organo Hammond è così bello che potrebbe suonare "Fra’ Martino campanaro” e risultare sempre interessante. Questo eccellente duo ha molto groove ma secondo me in questo brano (non conosco il resto dell’album) si sente un po’ la mancanza della chitarrina e di un basso slappante

    ciao
    mau

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  4. Irriverent Escapade1 dicembre 2012 00:29

    Ma quanto sono improbabili, il fratello ragioniere di Paul Simon e il papá di Pippi Calzelunghe (nonchè cugino ripulito di tutti gli ZZ Top)???
    Dissento apertamente (ma da profonda ignorante, eh) da Mau: se ci fossero basso e chitarrina avrebbero rischiato di essere troppo banali...

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    1. se la mettiamo sul piano dell'originalità, forse hai ragione, ma il mio padiglione avverte come un 'vuoto' che dopo un po' esige un rabbocco

      ciao
      mau

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    2. Irriverent Escapade1 dicembre 2012 15:51

      Padiglione di musicista, suppongo...
      Il mio, è assolutamente naif ;-)
      Ciao
      C

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  5. bè, mi sembri navigata in quanto a esperienza di ascolto, quindi il tuo padiglione non ha nulla da invidiare a quello di un musicista

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    1. Irriverent Escapade1 dicembre 2012 18:33

      Grazie, davvero. In realtá, quando leggo(o ascolto) qualcosa che mi stuzzica, parto e cerco: sono una inguaribile curiosa :-)

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  6. Su disco fa un'altro effetto, il suono è pieno, al punto che credevo ci fossero più strumenti coinvolti, e invece fanno tutto loro due. Poi è sempre questione di punti di vista, ci mancherebbe, ma come detto i ragazzi fanno di tutto per non far sentire la mancanza di basso e chitarra.

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  7. Lo so che avevo già dato l'adieu, ma santa polenta!
    Di che cosa state parlando?
    L'avete ascoltata la canzone?
    Non lo sentite il basso?
    Non è suonato con la chitarra-basso, è suonato con la tastiera (quella appoggiata sopra l'hammond), sempre un suono di basso che fa le parti del basso è.
    Ma certo che su disco ci sono più strumenti coinvolti!
    Ma certo che fanno tutto loro due!
    Si chiama registrazione multitraccia, esiste da una cinquantina d'anni e permette a una persona di suonare più di uno strumento sulla stessa canzone.
    Tipo Paul McCartney, che dovreste conoscere, che già sul suo primo album (1970, eh!) ha suonato tutti gli strumenti da solo.
    Ed era una sola persona.
    Domando scusa, non sono risucito a resistere.
    Tolgo il disturbo.
    Saluti spocchiosi.
    :)

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    1. Non importava certo del tuo intervento per accorgersi che la parte di basso era suonata dalla tastiera, per dire, è lo stesso che faceva il tuo idolo Ray Manzarek con la tastierina Bontempi. Com'è che sei ritornato così presto? Non riesci a resistere al fascino del funk? O ci credi proprio così stupidi?

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    2. Ovviamente la prima che hai detto, Harmo ;-)

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