mercoledì 3 ottobre 2012

PUBBLICITA' PROGRESSO


Vi ricordate le vecchie Pubblicità Progresso, quelle campagne di pubblica utilità che non propagandavano alcun prodotto ma che facevano delle opera di utilità sociale al fine di smuovere le coscienze troppo spesso addormentate del popolo italico?
Orbene, l'altro giorno, un altro tipo di pubblicità, questa volta di carattere merceologico - parlo di una nota casa automobilistica tedesca - ha risvegliato in me, se mai ce ne fosse stato il bisogno, la voglia di riascoltare per intero un brano, l'ennesimo, di Paul Weller e dei suoi Style Council. C'è da dire che la pubblicità è costruita sul'intro del pezzo che andremo a sentire, e nonostante siano passati tanti anni dall'uscita del disco devo dire che ancora adesso si dimostra talmente "cool" come se fosse una "killer application" per computer. "Shout to the top" è l'omaggio di Paolino ad un certo modo di intendere il soul, questa volta siamo in territorio Philly Sound, soul-funk raffinato, una canzone del 1984 che è senza tempo e sono convinto che tra altri  30 anni ne sentiremo parlare ancora.

 

9 commenti:

  1. Accidenti, mi fai tornare ai tempi del liceo così, di mattina presto... :-))
    Musica raffinata che però non mi faceva impazzire, mentre ricordo che un mio compagno di classe li adorava.

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    1. Io ero, anzi sono come il tuo compagno. :o)

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  2. Canzone quasi irripetibile, divenuta nella mia modesta esperienza inno esistenziale

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    1. Concordo, una canzone che come minimo ti fa star bene già dalle prime note.

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  3. A me piacevano a tratti, sono cresciuto col Paul mod dei JAM e la svolta degli Style Council, per quanto di grandissima classe, ai tempi non l'ho mai digerita del tutto...mi è sempre sembrata un pò troppo da fighetto.
    Certo che riascoltàti oggi, averne.

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    1. Sono cresciuto pure io con i Jam, però essendo anche un amante del soul, ho apprezzato molto la svolta di Paolino. Una cosa è certa, aldilà di ogni giudizio di merito: abbandonare i Jam in quel momento è stata una mossa coraggiosa e sopratutto gli Style Council sono stati una band onesta, nel senso di sincero piacere nel suonare soul e funk.

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    2. Irriverent Escapade4 ottobre 2012 23:04

      Sottoscrivo Harmo. Adoravo i Jam e non presi troppo bene la svolta di Paul ma ben presto mi innamorai anche degli Style Council: musica assolutamente senza tempo. Quando ci ritroveremo qui fra trentanni (perche' un giovane e rampante creativo l'avrá impiegata per un genialissimo spot) non faremo la figura dei vecchi nostalgici, semplicemente penseremo a come eravamo "avanti".
      Concedetemi una annotazione da donna: ma quanto è migliorato, Paolino, invecchiando?!!!

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    3. Giusto, eravamo avanti e lo siamo ancora. Paolino maestro di stile, oltre che di musica, è invecchiato proprio bene.

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