venerdì 22 giugno 2012

UN GIGANTE


Ci ritroviamo ancora una volta a parlare di Napoli, di sound napoletano e di James Senese. Se gli album realizzati con i Napoli Centrale sono quelli che hanno contribuito a creare la leggenda intorno al musicista napoletano, gli album solisti sono conosciuti da un gruppo ristretto di appassionati che hanno seguito l'evoluzione del sound di James. Come ad esempio "Il Passo del Gigante", album del 1984, si può considerare uno dei lavori più belli realizzati da Senese nel corso degli anni, disco che a riascoltarlo con il senno di poi, poteva essere una evoluzione naturale del sound di Pino Daniele, se questi non avesse sterzato a novanta gradi dopo "Bella 'mbriana". Belle sonorità mediterranee, al solito, incrociate con i nuovi suoni di quegli anni - spazio ai synth quindi - ma sempre trattate in modo "umano" da Senese. Peccato che il disco non sia stato ristampato successivamente, lo si può comunque trovare in vinile da Discogs ad un prezzo ragionevole.
Anche se la rivoluzione del neapolitan power era già compiuta, questo è un album pieno di belle canzoni, su tutte "Nanà" e "I Feel for Everybody", a conferma di una delle stagioni più belle della musica italiana.



5 commenti:

  1. Sono riuscito a sentirlo dal vivo ancora ai tempi di Napoli Centrale: grande gruppo!

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  2. Beato te, io l'ho ascoltato insieme a Pino Daniele nel tour del 1981. Tanta roba davvero.

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  3. La mia favorita è "America che dè", cmq uno dei suoi album migliori.
    Mr.Harmo is Funky!

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  4. Che mito ... c'è pure, sorridente, in un recente video satirico dei 99 Posse, "Buoni guagliuni", in risposta al cenuratissimo "Cattivi guagliuni". Purtroppo live non l'ho mai visto ...

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  5. visti in un teatro di salerno nella primavera del 79. una forza della natura.

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