sabato 11 febbraio 2012

MOD(E) STILI: LA LAMBRETTA


Della Lambretta ho un ricordo di quando andavo in campagna dai miei zii. Il fratello di mia madre aveva uno splendido esemplare bianco e rosso, credo che fosse il modello TV 175 terza serie, lo usava per calare in paese per andare a passare la domenica al circolo arci, tra sfide a briscola e generose bevute di vino. Io che non sono mai stato un appassionato di moto, sempre preferito le quattro ruote, avevo però un afflato di simpatia sconfinante nell'amore per quel curioso scooter. Innanzitutto era bello, più bello della concorrente Vespa (mi perdonino i vespisti tutti), agli occhi di un ragazzino era "moderno", mentre l'altra con quei pancioni richiamava generose zie poppute e culone, non parliamo poi delle moto "giapponesi", l'antistile a due ruote. In futuro, ho invidiato assai le Lambrette customizzate dai Mods, una meraviglia, altro che le Harley (ecco, adesso mi sono inimicato pure gli harleysti, mamma mia), e a vedere tutte quelle supposte viaggianti di ora, quei cazzo di scooteroni osceni, cresce il rimpianto per un oggetto che ha fatto la storia del design italiano. Del resto, basta confrontare lo spot della Lambretta con protagonisti il Quartetto Cetra (già, un buon motivo per ricordarli) con la merda da tronisti in calore che passa sui canali tv oggidì. E pensare che una volta avevamo stile....
Thanks to Tarkus che ha risvegliato in me la voglia di Lambretta, pur non avendo mai avuto una moto.

8 commenti:

  1. Caro Harmo, io sono un Vespista convinto e non vorrei ripetermi: la Lambretta MKIV del 1969 (l'ultima prodotta) è secondo me il più bello scooter della storia in assoluto.

    RispondiElimina
  2. @tarkus
    aldilà della tecnica, di cui sono un completo analfabeta, la lambretta che citi è veramente il più bello di tutto. un concentrato di stile, eleganza e design della miglior specie. i giap possono provarci quanto vogliono, ma uno scooter così non riusciranno a pensarlo neanche lontanamente e i risultati si vedono per le strade.

    RispondiElimina
  3. che bello questo spot divertentissimo,la lambretta che mito..ora costa un patrimonio

    RispondiElimina
  4. Mi hanno regalato una Vespa 125 Super del '65 da restaurare, massimo rispetto, ma la Lambretta è un altro mondo in quanto a stile.

    RispondiElimina
  5. Mitica.
    Qualche vita fa ho conosciuto il pubblicitario che ha "accompagnato" il lancio della Lambretta sul mercato e che suggerì al cav. Innocenti il nome, una specie di incrocio tra la provenienza (la fabbrica vicino al Lambro) e il suono del brum brum del motore che fece magicamente intuire la potenza onomatopeica di "Lambretta". Provate a dirlo di seguito per 4 o 5 volte e vedrete se non sembra il rumore di un motore che si avvia. Storia.

    RispondiElimina
  6. @Diamond Dog: "Lambretta" deriva da "La Motoretta di Lambrate". Happy Sunday.

    RispondiElimina
  7. semplicemente meravigliose... pensa che questa estate in Garfagnana, rigorosamente in moto, abbiamo trovato una persona che ci ha aperto il suo speciale garage di lambrette.
    Una meraviglia.

    RispondiElimina
  8. Irriverent Escapade21 febbraio 2012 14:43

    Eeeh, vespista convinta di fronte alle Lambretta dei Mods cedo anch'io. Comunque sia, una bella lotta fra due meravigliosi prodotti Made in Italy.

    RispondiElimina

Scrivete quello che vi pare, ma lasciate un nome.
Ogni commento offensivo sarà eliminato.