giovedì 3 novembre 2011

MAXWELL: ASCENSION (DON'T EVER WONDER), 1996


Se per molti quest'anno sarà ricordato come il ventennale dall'uscita di Nevermind dei Nirvana, il vostro dottore vuole celebrare un altro anniversario, magari non clamoroso come quello sopra citato, ma altrettanto importante per un certo genere musicale e non solo. Si, sono già passati quindici anni dall'uscita del primo album di Maxwell, "Urban Hang Suite", disco che possiamo considerare come quello della rinascita del soul, quel soul fatto grande dai padri nobili del genere, Marvin Gaye, Curtis Mayfield, Stevie Wonder e Prince. Se poi ci mettiamo il carico di assonanze vocali con Smokey Robinson, si può senz'altro chiudere il cerchio.
L'album, un concept basato sulle esperienze personale di Maxwell su e intorno l'amore, è uno di quei lavori che fanno da spartiacque per un genere, si può classificare il nuovo soul come prima e dopo questo disco, mi vengono in mente anche i coetanei lavori di Erika Badu e D'Angelo, altrettanto seminali come questo. Le sonorità del disco rimandano appunto a quelle dei classici artisti soul, sonorità calde, vellutate, con una linea di basso funk, chitarre wah wah, fiati, e tastiere fender rhodes, ci trovi dentro il jazz, quello più torrido, ballate da togliere il fiato e tanto erotismo. Il nostro, dimostrando di vederci lungo, ha voluto con se, per realizzare il disco, autori del calibro di Leon Ware e Itaal Shure, Stuart Matthewman e Hod David. Insomma, per chi non si accontenta delle direttive della critica rock, su cosa meriti di essere ricordato e su cosa sia un capolavoro, questo album ha tutto il diritto di essere posto nell'olimpo della musica di tutti i tempi e non solo nel suo genere.

5 commenti:

  1. Il mio amico anima soul di cui ti ho già parlato 15 anni fa mi fece una testa così per questo artista.
    Durante gli anni 90 tra l'altro mi sono a lungo nutrito di questo sound

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  2. Lo avevo ascoltato alla sua uscita. Molto affascinante e cool. Poi l'ho perso di vista...

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  3. Brano interessante. Da approfondire.

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  4. grazie per averlo ricordato!

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  5. @euterpe
    il tuo amico è un buongustaio e martellava con cognizione. :o)
    @tony-face
    maxwell in quindici anni ha realizzato solo quattro dischi, ti consiglio in particolare Blacksummers'night del 2009, all'altezza del primo, molto bello.
    @otw91
    tutti i brani sono molto belli, davvero.
    @Ernest
    grazie a te

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