sabato 19 novembre 2011

THE COMMODORES: X RATED MOVIE, 1978


Davanti a questo gruppo e a questo disco, mi sento come i turisti che, passando per Firenze, si trovano di fronte, tutte insieme, la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il campanile di Giotto ed il Battistero. Oppure, mentre stanno ammirando le opere site nella galleria degli Uffizi. I sintomi: capogiro, tachicardia, vertigini, confusione e in casi estremi, allucinazioni. Si, è la famigerata sindrome di Stendhal. E' una malattia rara, ma tra i malanni dell'appassionato di musica c'è pure questa. I Commodores sono conosciuti principalmente per essere stati il gruppo di Lionel Richie (come se gli altri fossero dei miseri scalzabbubole) e questo album, "Natural High", e la canzone ivi contenuta "Three Times A Lady", li fece assurgere al ruolo principe di band per pomicioni. Che le ballad siano state il pezzo forte del gruppo non ci piove, ma i nostri Commodori se la cavavano molto bene anche con il funk. Vi ricordate "Brickhouse" dall'album precedente? Anche in "Natural High" c'è un pezzo che fa vibrare le corde giuste, quelle del groove ovviamente, e il titolo è già tutto un programma, "X Rated Movie". Come dire, dal funk sofisticato a quello hardcore! ^____^
Comunque diciamo che questo è l'ultimo album dove l'r'n'b ed il funk la fanno da padrone, poi la parabola dei Commodores e quella di Lionel Richie veleggerà verso i lidi del pop, benché di classe, ma sarà così irremediabilmente annacquato il loro sound, facendo storcere più di un naso ai puristi del soul'n'funk.

11 commenti:

  1. Buon fine settimana... and thank you for the music, come direbbero gli Abba... :D

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  2. Love The Commodores, li vidi al Rolling Stone di Milano nell''86, non c'era già più Lionel Richie ma furono comunque grandi.

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  3. @alli
    buone vibra :o)
    @robydick
    se ne intendono i ragazzi ahahah
    @zio scriba
    grazie a te zio, contraccambio. Chissà che miscela usciva fuori tra i Commodores e le due squinzie degli Abba. mmmm
    @Tarkus
    Eh beato te.

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  4. Perfetta la sindrome di Stendhal per rendere l'idea!:-)

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  5. ho sempre pensato che lionel richie senza i commodores è come se avesse perso le palle

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  6. @giacy.nta
    beh, magari ho esagerato un po', Firenze è un'altra cosa. :o)
    @DiamondDog
    e comunque le ballad più belle le ha scritte insieme a loro.

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  7. è la solita storia, lui scriveva i pezzi migliori dei commodores, ma quando è rimasto solo è come se avesse perso un pezzo di sè stesso.....è successa la stessa cosa anche a Sting.
    Continuo a credere che quando si crea un alchimia di gruppo, a prescindere da chi è il leader, sia questo il vero valore aggiunto.
    Non è che perchè te scrivi i pezzi migliori poi sei in grado di restare solo allo stesso livello.....ma è un discorso lungo....

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  8. ...mi viene in mente anche Orzabal...

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  9. ....e lo stesso Daryl Hall vale meno che con Oates.

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